CANDELA STORICA ORTO DEI SEMPLICI
Le erbe e le piante officinali hanno accompagnato l’uomo per tutto il corso della sua storia, erano infatti il rimedio per curare ogni malattia. A partire dal medioevo inizia la coltivazione, in vari orti cittadini, dei cosiddetti “semplici” (varietà vegetali con virtù medicamentose). Questo orto venne inizialmente denominato “Orto dei semplici”.
“Le nebbie sono scomparse: esco, mi rallegra il buon odore casalingo di spigo e di lavanda dei paesetti toscani ” (Dino Campana).
La candela con olio essenziale di lavanda spiga e officinali ha proprietà calmanti e rilassanti. Questa pianta della famiglia delle labiate è stata impiegata da secoli per le sue molteplici proprietà benefiche. I suoi piacevoli effetti si riflettono sia sulla mente che sul corpo. Già nell’antichità sia Greci che Romani conoscevano le innumerevoli proprietà medicamentose della lavanda; i medici di allora ne consigliavano infusi di fiori per lenire il mal di testa e curare alcune malattie respiratorie. Plinio consigliava fumigazioni di lavanda per disinfettare i locali dove vi erano persone ammalate. L’olio essenziale di lavanda è tra i più utilizzati in aromaterapia per il suo effetto calmante del sistema nervoso. E’ utile ed efficace nei trattamenti degli stati di ansia e di stress, favorisce il riposo notturno. Un ottimo modo per utilizzare l’olio essenziale di lavanda è quello di diffonderlo negli ambienti, in camera da letto, in modo particolare, creerà un ambiente rilassante, gradevolmente profumato agendo anche come purificante. Le piante officinali impiegate nella medicina antica erano quasi sempre spontanee, di campo o di bosco, raramente erano usate le piante coltivate nei giardini o negli orti. In epoca medievale i monasteri cominciano ad avere il proprio “orto dei semplici”, ove si trovavano piante ed erbe medicamentose. Nel tempo vennero chiamate officinali tutte le erbe e le piante impiegate nella “officina”, il laboratorio farmaceutico degli speziali. Questi antichi farmacisti conoscevano le procedure di lavorazione delle piante, della loro preparazione e conservazione, e se ne servivano per realizzare rimedi medicamentosi, prodotti cosmetici e profumi. Nel XVI secolo si sviluppa una nuova corrente filosofica, il “naturalismo”. Nasce il metodo sperimentale che portò ad un rapido sviluppo in campo scientifico. In questa nuova atmosfera Cosimo I de’ Medici volle un orto accademico per integrare le lezioni degli studenti di Medicina. Il 1 dicembre 1545 è la data ufficiale di fondazione del “orto dei Semplici”, chiamato, successivamente, ”Giardino dei Semplici”. L'Orto botanico di Firenze è il terzo orto botanico al mondo per importanza.
Altri prodotti da scoprire